01.08.2025
Cupidigia e pettegolezzi da un lato, fiducia fondamentale, certezza e rettitudine dall’altra parte: ecco i temi dei cinque servizi divini domenicali del mese di agosto.
Lussuria fatale
Il fatto di avere dei bisogni e di volerli soddisfare non è una brutta cosa in sé. Ma questo cambia velocemente quando si fa a discapito degli altri. Chi sfrutta le debolezze, si prende gioco degli altri o sfrutta lo spazio vitale delle generazioni attuali o future si allontana dall’amore divino. E la cupidigia distrugge anche la propria anima – con l’invidia, il tormento, l’insoddisfazione e l’insaziabilità.
Ciò che possiamo fare fin dall’inizio contro tali tendenze è ciò di cui si parlerà durante il servizio divino del 3 agosto 2025, con la nota parola biblica in Esodo 20, 17. Lo studio del nono e del decimo comandamento mostra anche chi suscita quale nuovo desiderio.
Lingua esplosiva
Le parole possono agire come armi. Non per nulla l’ottavo comandamento esorta: “Non attestare il falso contro il tuo prossimo.” (Esodo 20, 16). Anche se, all’origine, si trattava di testimonianze in tribunale: le parole di Gesù a questo proposito lo hanno reso concreto nel quotidiano di ognuno.
E non si tratta unicamente di bugie, maldicenze e calunnie, ma anche della semplice espressione di un’opinione e della valutazione di un’altra persona. Però: Il servizio divino del 10 agosto 2025 spiega attraverso quale filtro dovrebbero passare le parole dette e da chi proviene questo aiuto.
Con tutte le proprie forze
A volte, ci sono dei giganti in fondo ai sogni. E non si ha più il coraggio di continuare. Il popolo d’Israele non era l’unico in questo caso alle porte di Canaan. Ma esiste un atteggiamento che permette di attraversare mura e valli.
Si può optare per questo atteggiamento in tutta coscienza. Basta riflettere su alcune cose prima di iniziare. La terza domenica di agosto, il servizio divino spiega quali sono queste forze e come si chiamano, basandosi sulla parola biblica in Numeri 14, 8.
Viaggio. Orientamento. Salvataggio.
A volte, la vita è un folle viaggio. Beato colui che ha dunque una bussola. Ma bisogna anche guardarla. La Bibbia, letta come Sacra Scrittura e non come raccolta mondiale di statistiche, offre molti orientamenti che portano sempre più vicino a Dio: consolazione, incoraggiamenti e anche avvertimenti.
Per poter veramente mettere le mani su questo tesoro, servono alcuni requisiti. È ciò di cui si parla durante il servizio divino del 24 agosto 2025, basato sulla parola biblica in Luca 1, 1-2.
Mostrare ciò che è in te
Non tutti possono credere. È un dono, un dono di Dio. La gratitudine per il dono ricevuto spinge a mostrare apertamente a che punto siamo felici. Una tale confessione di fede inizia con il Battesimo di acqua e di Spirito, si ripete frequentando i servizi divini e culmina nella celebrazione della Santa Cena: “Poiché ogni volta che (…), voi annunciate…”.
Ma esistono anche altre possibilità per mostrare la propria posizione. Il servizio divino del 31 agosto 2025 esamina il rapporto con Lidia, commerciante di porpora, che fu probabilmente la prima conducente di una comunità domestica, basandosi sulla parola biblica in Atti 16, 14-15.
Fotos: Foto Pixabay_Schienen
Autor: Andreas Rother
Datum: 01.08.2025
Themen:
Glaube