08.09.2020
Vedere chi siamo realmente, senza giudizio esterno. Questo non è facile, perché noi umani, siamo esseri socievoli e talvolta dipendenti dalla buona volontà altrui. Gesù ci apre gli occhi sulla realtà, ci dice l’aiutante apostolo di distretto John Fendt, degli Stati Uniti.
All’inizio dell’anno 2020, nessuno avrebbe potuto predire tutti questi terribili avvenimenti che sono sopraggiunti. E nessuno poteva sapere a che punto il nostro motto dell’anno, “Cristo ci rende liberi”, sarebbe stato adatto e importante. Nessuno, a parte il Padre celeste.
All’inizio dell’anno, il sommoapostolo ha detto che “lo Spirito ci insegna ad amare come Gesù, senza pregiudizi e senza tener conto di ciò che si dice intorno a noi”. Per amare come Gesù ama, bisogna innanzitutto vedersi come siamo realmente. Lo Spirito Santo può aiutarci a riconoscere le situazioni che limitano le nostre capacità a crescere nella natura di Gesù.
La cecità spirituale è un tale stato. Si può essere ciechi di fronte all’angoscia del prossimo, ciechi di fronte alle sue sofferenze, di fronte al fatto che siano stati spinti ai margini e discriminati. Cristo ci può liberare da questa cecità.
Una causa di cecità spirituale può essere la preoccupazione continua dei propri problemi quotidiani. Può succedere anche, senza rendersi conto, che facciamo nostri i punti di vista di altre persone intorno a noi e che questi non ci lascino più. Può anche condurci a non riconoscere la nostra cecità e a ridurre le nostre capacità di amare il nostro prossimo, perché non riconosciamo la sua angoscia.
Tuttavia, Cristo può guarirci in modo eccezionale da questa cecità. Se Gesù Cristo è un modello per la nostra vita e per il nostro pensiero, i nostri occhi si apriranno. Non siamo più dunque limitati dalle nostre idee né da quelle delle persone intorno a noi. Riconosciamo la sua angoscia e non siamo più limitati dalle nostre opinione moralistiche ed umane. Siamo anche in grado di vedere oltre l’aspetto esteriore e di vedere come Gesù vede le cose: un’anima che vuole semplicemente essere amata, senza pregiudizi né discriminazioni.
Fotos: Oliver Rütten
Autor: John Fendt
Datum: 08.09.2020
Themen:
Glaube