Settimana 33 / 2026

18.08.2026

Da messa a riposo, agli incarichi e a un “SÌ” che si fa sentire

Mercoledì sera si è svolto a Reinach AG un servizio divino che, nonostante le alte temperature, è stato caratterizzato da un’atmosfera meravigliosa. I fratelli e le sorelle si sono mostrati molto attenti ed è stato semplicemente bello ascoltare insieme la parola di Dio. Vivere una tale comunione fa sempre bene. Particolarmente degna di nota è stata la parte musicale del servizio divino – semplicemente straordinaria!
La domenica è stata piuttosto intensa. Al mattino si è svolto il servizio divino a Neuchâtel, trasmesso nel distretto Romandia. Oltre alla celebrazione della Santa Cena a favore dei defunti, al centro vi erano i seguenti atti:
· messa a riposo del conducente distrettuale
· messa a riposo del conducente di comunità di La Chaux-de-Fonds
· incarico di un conducente distrettuale
· incarico di un conducente di comunità per la comunità di La Chaux-de-Fonds
· incarico di una conducente di comunità per la comunità di Saint-Imier
· benedizione per le nozze di rubino
Nel pomeriggio si è svolto un ulteriore servizio divino nella comunità di Steffisburg, anche qui con diversi atti significativi:
· santo suggello di un bambino
· messa a riposo dell’evangelista di distretti, che era contemporaneamente conducente
  di comunità di Steffisburg
· messa a riposo di un diacono della comunità di Steffisburg
· esonero del conducente di comunità di Heimenschwand
· incarico di un conducente di comunità per la comunità di Heimenschwand
· incarico di un conducente di comunità per la comunità di Steffisburg
Ogni volta rende felici sentire un «SÌ», sia in occasione di un’ordinazione, di un incarico o di una nomina. In questa breve parola risuona infatti molto più di un semplice consenso formale. In un tale SÌ si percepisce la convinzione, la ferma certezza di essere chiamati da Dio. È il frutto di una relazione profonda e maturata con Dio, che non nasce dall’attimo, ma da una vita radicata nella preghiera e nella fiducia nella sua parola. E non da ultimo vi si avverte una gioia autentica – la gioia di poter servire il Signore con i doni ricevuti da Dio. È proprio questo che ogni volta tocca profondamente in un tale SÌ.
Cari saluti
Thomas Deubel