Il quadruplice motto dell anno

18.02.2025

“È tempo di fare il bene”. – Il motto dell’anno 2025 è molto più di una semplice esortazione morale. Lo si può capire bene solo nella prospettiva del ritorno di Cristo – ecco la spiegazione del sommoapostolo.

 
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“I credenti vogliono adorare Dio stando in comunione. Sanno che nel servizio divino si riceve un rafforzamento della fede e della speranza nel vicino ritorno di Cristo. A questo evento si lasciano preparare in ogni servizio divino.”” Questo concetto tratto dal Catechismo (Domanda n. 681) ha attirato l’attenzione del sommoapostolo Jean-Luc Schneider.

Perché “Per molti cristiani, questo non è più all’ordine del giorno.” Ma “Fratelli e sorelle, perseveriamo in questa fede! Ecco perché abbiamo anche questo motto per quest’anno.” Significa anche: “È tempo, oggi, di prepararci al ritorno di Cristo.”

È ciò che ha dichiarato la guida della Chiesa durante il servizio divino di inizio anno, il 5 gennaio 2025 a San Gallo (Svizzera). La parola servita di base si trova in Galati 6, 9-10: “Non ci scoraggiamo di fare il bene; perché, se non ci stanchiamo, mieteremo a suo tempo. Così dunque, finché ne abbiamo l’opportunità, facciamo del bene a tutti, ma specialmente ai fratelli in fede.”

 

Fare il bene a sé stessi

E cos’è il bene? “Il bene è ciò che è conforme alla volontà di Dio. Il bene è ciò che è conforme all’esempio di Gesù Cristo.” Quest’anno ancora, si tratta di agire in parole, in fatti, in pensieri, di diventare come Gesù Cristo.

“Per questo ci vuole ovviamente tempo.” Tuttavia: “Non abbiamo tempo, siamo così tanto impegnati, dobbiamo ascoltare, leggere, vedere e sperimentare così tante cose.” Il consiglio del sommoapostolo: “Prendiamoci dunque del tempo per andare a fondo di noi stessi. Io sono padrone del mio futuro. È così che voglio diventare. È quello che voglio fare. È ora che ci prendiamo questo tempo per la nostra salvezza.”

 

Fare il bene ai bambini

“Vi aggiungo un altro invito. Ed è qualcosa a cui tengo particolarmente”, ha sottolineato la guida della Chiesa. “Riguarda i genitori, ma anche tutta la famiglia, tutta la comunità. È tempo di fare il bene per i nostri bambini.”

“Il bene più grande che possiamo fare per loro è impiantare il Vangelo nel loro cuore.” Perché: “Qualsiasi cosa succeda in seguito, avranno un punto d’appoggio, avranno un punto di riferimento nella loro vita.“ Anche se in questo momento non sono interessati. “Chi lo sa, se il seme non è germogliato oggi ma forse germoglierà domani. Non arrendiamoci.”

 

Fare il bene a tutti

“Vogliamo fare il bene: al nostro prossimo”, ha aggiunto il sommoapostolo. “È tempo di fare il bene a tutti. Esattamente perché? Perché viviamo tempi brutti.” Anche in questo caso non si tratta di un’esortazione morale del tipo: “Siate gentili gli uni verso gli altri”. Ma piuttosto: “È tempo di fare il bene nel senso del Vangelo.”

Gesù spiegò questo molto chiaramente. “Fai al tuo prossimo ciò che vorresti che ti facesse.” Ma “Non aspettarti che te lo faccia.” Perché “Non combacia con l’esempio di Gesù Cristo. Egli fece il bene senza calcolo, senza aspettarsi nulla in cambio.”

 

 

Fare il bene nella comunità

C’è poi una strana conclusione nella parola biblica: “ma specialmente ai fratelli in fede.” Quindi: “Dobbiamo fare più bene ai fratelli e sorelle della comunità perché sono neo-apostolici?” Anche questo lo si capisce se si ha in mente il ritorno di Gesù.

“Dio vuole riportare gli uomini nella comunione con lui. Per questo ha creato un piano di redenzione”, ha spiegato la guida della Chiesa. “La prossima tappa è il ritorno di Cristo.” Poi viene la proclamazione del regno di pace, dove Gesù e i suoi proporranno la salvezza a tutti gli uomini. Di conseguenza: “Dio vuole preparare questi strumenti ora, oggi, in questo tempo.”

“Ecco perché è così importante che facciamo il bene adesso, in questo tempo, al nostro fratello, alla nostra sorella”, si è espresso il sommoapostolo Schneider per concludere. “Questo significa concretamente: aiutare a rimanere fedele, consolare, fortificare, sostenersi a vicenda affinché possiamo fare la volontà di Dio.”

 

Fotos: Yves Menzi
Autor: Andreas Rother
Datum: 18.02.2025
Themen: Glaube