Riflettori su … 7/2023: Lasciare andare – trattenere

01.05.2023

Regnare con Cristo è una forma superiore del servizio. È ciò che dice l’apostolo di distretto John Kriel (Sudafrica) nell’articolo “Riflettori su …” sul motto dell’anno. Spiega ciò che significa esattamente basandosi su delle parole chiavi come “lasciare andare” e “trattenere”.

 
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Quando il sommoapostolo ha svelato il motto dell’anno 2023, ci ha esplicitamente guidati verso una nuova comprensione del significato di regnare con Cristo. Innanzitutto, potremmo pensare che si tratti di una dominazione sugli altri. Ma, è esattamente il contrario. Regnare con Cristo è una forma superiore del servizio. E più precisamente, si tratta di innalzare il servizio con Cristo ad un livello nuovo e più alto.

Dobbiamo quindi adattare la nostra preparazione a questa vocazione. Dobbiamo rafforzare o invece riconsiderare le nostre decisioni che riguardano ciò che dobbiamo abbandonare (lasciare andare) e ciò che dobbiamo tenere (trattenere).

 

Cosa dovremmo abbandonare? Ad esempio:

  • L’autogiustificazione – Pensare di poter esercitare un potere sugli altri quando regniamo con Cristo è farisaico, perché non abbiamo raggiunto questa posizione con la nostra equità davanti a Dio, ma soltanto tramite la sua grazia e la sua misericordia. Tutto ciò che intraprendiamo per adorare, lodare e glorificare Dio e per guidare le anime verso Dio non serve a rivendicare la nostra rettitudine e la nostra equità, ma soltanto a mostrare il nostro amore a Dio.
  • il nostro status – Un giorno, celebrai un servizio funebre di un uomo molto noto. La chiesa non era abbastanza capiente per contenere tutti quelli che erano venuti per rendergli omaggio. Mi rivolsi quindi ai ministri, chiedendo loro di concedere il loro posto alle persone che si trovavano all’entrata. In seguito, ricevetti una lettera di una donna che mi scriveva: “Se un sacerdote è pronto ad alzarsi ed a lasciarmi il suo posto, è realmente la Chiesa alla quale voglio appartenere.” Sono questi gesti intrisi d’amore per il prossimo che incitarono questa donna ad aderire alla Chiesa. Forse il nostro status ci autorizza a fare qualcosa che ci sembra importante, ma dovremmo rinunciarci qualora questo ci permetta di fare del bene al nostro prossimo.
  • Portare falsa testimonianza – Dio diede i comandamenti agli uomini affinché potessero vivere in armonia con lui e tra di loro. Ai giorni nostri, la gente parla molto male gli uni degli altri sui social media. E, senza sapere se è vero o no, facciamo inoltrare il messaggio. Smettiamo di diffondere messaggi di odio o di divulgare affermazioni malevoli sugli altri. Si tratta di una trasgressione dell’ottavo comandamento che non contribuisce all’unione o all’armonia.

Ecco quindi alcune cose che dovremmo lasciare indietro per prepararci a servire ed a regnare con Cristo.

 

Ma ciò che è ancora più importante, è ciò che bisogna tenere. In particolare:

  • La fiducia in Dio – Attualmente, ci sono molti avvenimenti terribili nel mondo. La vita sembra immersa nel caos. Sorgono sempre più voci che dicono: “Ma dov’è Dio?” Non lasciamoci trasportare nel dubbio, ma rimaniamo fedeli alla nostra convinzione: Dio ha un piano di salvezza per l’umanità e lo compirà. Suo Figlio tornerà come promesso. Torna veramente! Manteniamo la fiducia in Dio.
  • Il controllo della nostra vita – Dobbiamo chiederci: Chi o cosa controlla la mia vita? È una dipendenza da una sostanza? È un’altra persona o gruppo di persone? È forse un’opinione o un modo di pensare? Prendiamo il controllo e prendiamo in mano la nostra vita. Se lo facciamo, lo Spirito con il quale siamo stati suggellati ci guiderà nella preparazione alla nostra vocazione divina. Ed è esattamente per questo motivo che lo Spirito Santo è stato mandato dopo l’Ascensione di Cristo.
  • Il nostro amore per Gesù – Manteniamo attivo il nostro amore per il nostro Salvatore! È ciò che facciamo quando partecipiamo ai servizi divini e quando celebriamo la Santa Cena nella cerchia dei fedeli. Partecipando alla celebrazione di questo sacramento, confessiamo il nostro amore e la nostra riconoscenza per ciò che ha fatto Gesù e cresciamo nella natura di Cristo. L’appartenenza a questa comunione ci dà anche l’occasione di servire gli altri con i doni che Dio ci ha dato.

Possiamo, durante l’anno 2023, valutare in permanenza ciò che dovremmo abbandonare e tenere nella nostra vita spirituale per essere adeguatamente pronti per la nostra vocazione come lo sottolinea il motto dell’anno: Servire e regnare con Cristo!

 

Autor: John Leslie Kriel
Datum: 01.05.2023
Themen: Glaube