“Tu hai un grande valore”

14.08.2021

Coloro che soffrono, coloro che sono diversi, coloro che sono disprezzati: è esattamente a loro che si rivolge Gesù Cristo. Il sommoapostolo ha insistito su questo punto ed ha precisato ciò che costituisce il vero valore di una persona: per Dio i cosiddetti “piccoli” sono grandi.

 
/api/media/531985/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=00911ec3a2d18ecf0e090e26a23d9868%3A1819436580%3A9713010&width=1500
 

Sommoapostolo Jean-Luc Schneider, 8 agosto 2021, Lipsia (Germania)

Soffri delle circostanze in cui vivi e di ingiustizie. Avvicinati a Gesù: lui desidera cambiare questa situazione!

Gesù si rivolge a coloro che sono umili o stanchi; in altre lingue, si parla nel testo di coloro che sono appesantiti, che sono esausti a forza di lottare e di coloro che sono diventati stanchi; sono molti anche oggi. Basta pensare alle catastrofi naturali o ai numerosi avvenimenti che si ripetono incessantemente, vedi i colpi del destino: quante persone sono state colpite?! Che si tratti di catastrofe naturale, di un incidente o di una malattia, devono accettare tutto. Non possiamo cambiare nulla.

Ma perché succede questo? Non lo sappiamo. Si deve passare attraverso la prova. Gesù lancia questo invito: “Venite a me!” Quanti uomini sulla terra si sentono ignorati! Sono ignorati, rifiutati dalla società. Semplicemente perché sono diversi in un modo o in un altro dagli altri. Gesù lancia loro questo invito: “Venite a me!”

Occorre constatare che anche nei nostri tempi e forse anche nella nostra cerchia, esistono molte persone che si sentono sottovalutate. Si vede una certa insoddisfazione che si propaga sempre di più nella nostra società. La gente è convinta che sono sempre gli altri a decidere per loro. Devono solo seguire e ubbidire. Qualcuno decide e loro devono eseguire. È sempre buono e giusto per gli altri. Siamo solo spettatori, possiamo sognare ed avere dei desideri, ma dobbiamo sempre rinunciare a qualcosa. L’insoddisfazione si estende sempre più tra la popolazione. Non desidero giudicare niente. A torto o a ragione, è semplicemente una constatazione. Per una ragione qualsiasi, questo fenomeno si può osservare in numerosi Paesi. “Venite a me!”, dice Gesù a tutti gli uomini. Voi che vi sentite piccoli o perseguitati, voi che pensate di non valere niente, che siete ignorati e disprezzati, è a voi che lancia questo invito: “Venite a me! Vi darò riposo.”

Naturalmente, qualcuno vi dirà che la religione e la fede, soprattutto la fede cristiana, sono solo dei mezzi per zittire la gente, si vuol fare rimanere piccoli i piccoli. Noi ovviamente non lo vediamo in questo modo. Venite a lui! Venite a Gesù! Vuole darvi riposo. Cosa dice Gesù? Gesù dice: “Sai, il tuo valore non dipende dalla tua posizione nella società. Il tuo valore personale non dipende dal tuo rendimento, dal tuo successo o da ciò che pensano gli altri di te, della considerazione che ti viene concessa.” Vali molto: il Figlio di Dio è venuto sulla Terra per te ed è morto per te, perché ti ama. È il vero valore della tua persona.

Venite tutti, Gesù vuole cambiare le cose! Vuole distruggere il male, creare un nuovo mondo con degli uomini nuovi, dove tutto procederà secondo la sua volontà e dove non regnerà più il male, dove non ci saranno più né sofferenze né ingiustizie. Venite, potete diventare questi nuovi uomini!

Non si riferisce solo al futuro: colui che ha la certezza che Dio lo ama, colui che ha la certezza che questo è il cammino verso la patria, ha le forze e la capacità di far fronte serenamente agli imprevisti della vita già da oggi. Questo padroneggia la sua vita e di conseguenza può, già da oggi, contribuire a fare del bene ed alleviare l’angoscia del suo prossimo.

 

Fotos: Björn Renz
Autor: Andreas Rother
Datum: 14.08.2021
Themen: Glaube