Ammirare i miracoli di Dio

05.02.2020

Fare una retrospettiva – solo per sé stessi o in una cerchia più grande? “Lo facciamo insieme all’interno della comunità”, ha detto il sommoapostolo Schneider. Invito alla riflessione e alla riconoscenza.

 
/api/media/510925/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=3282c0ebeefe76b510625f140b381242%3A1819386474%3A4636653&width=1500
/api/media/510926/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=bf6ec259375dfead3091781bb705e188%3A1819386474%3A8383438&width=1500
/api/media/510927/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=94a4f0e8974c4d72916718df6f420e0b%3A1819386474%3A2081843&width=1500
/api/media/510928/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=f994c5fc2cb3ad61016e2053937bc537%3A1819386474%3A5400337&width=1500
/api/media/510929/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=9b4b44ae874953a3abfd47f96c820e92%3A1819386474%3A8366092&width=1500
/api/media/510930/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=731e811d4553271be08f66606854fa98%3A1819386474%3A267223&width=1500
/api/media/510931/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=f3c0c3b8906e8e8000e7ea7d24bc49f7%3A1819386474%3A7746173&width=1500
/api/media/510932/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=4e5c3fa71652f520a52a390e33ff6751%3A1819386474%3A5534251&width=1500
/api/media/510933/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=fb569df7cf2cf074646e6958f99b89eb%3A1819386474%3A2974599&width=1500
/api/media/510934/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=a74e3d86b7948ed5787ea67bbf74a78a%3A1819386474%3A6990634&width=1500
/api/media/510935/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=ca1f589defdbe49d8f7e331a9c256b3d%3A1819386474%3A7479277&width=1500
/api/media/510936/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=0a3712fa0814ace6f3dbc1a391c5bfe8%3A1819386474%3A4243033&width=1500
/api/media/510937/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=4891cd79fd13e83c5a2156910b2d0fbf%3A1819386474%3A5522280&width=1500
/api/media/510938/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=1942d0bb56b49153cda69c9ba47c1889%3A1819386474%3A6948856&width=1500
/api/media/510939/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=280eaad013b3dac1c1c618a8b356bcc7%3A1819386474%3A6314321&width=1500
/api/media/510940/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=88ffa4772b2d96d0d47e38030726dc40%3A1819386474%3A3931036&width=1500
 

Domenica 29 dicembre 2019 il sommoapostolo Jean-Luc Schneider ha celebrato il servizio divino a Stade (Germania). Ha basato la sua predica sulla parola in Salmi 40, 5: “O Signore, Dio mio, hai moltiplicato i tuoi prodigi e i tuoi disegni in nostro favore; nessuno è simile a te. Vorrei raccontarli e proclamarli, ma sono troppi per essere contati.”

Eterno, Dio mio!

“Se facciamo una retrospettiva delle opere di Dio, dobbiamo innanzitutto prendere coscienza di chi è Dio, in chi crediamo”, ha detto la guida della Chiesa come introduzione. “Il nostro Dio è un Dio di comunione, della comunione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.”

  • Il Padre: “Tutte le cose buone provengono da Lui. È il Signore onnipotente. Dio, il Padre, è il Dio dell’amore.”
  • Il Figlio: “Crediamo nel Salvatore. Tutti coloro che si confidano in Lui saranno salvati e giustificati da Lui.”
  • Lo Spirito Santo: “Il Dio invisibile diventa percettibile per l’uomo tramite l’operare dello Spirito Santo. Dio, lo Spirito Santo, è una forza. È il consolatore.

Riconoscere i miracoli di Dio

I miracoli di Dio sono riconoscibili in diversi modi, ha spiegato il sommoapostolo:

  • La bellezza nella comunità: “Penso ai diversi incontri: giornate della gioventù, servizi divini, servizi divini solenni.” Tutto questo è un miracolo, qualcosa che ci permette di meravigliarci. E ciò che è importante: “Non è la riuscita, il risultato del nostro lavoro, dei nostri sforzi, dei nostri talenti e delle nostre forze – questo proviene da Dio!”
  • L’amore incondizionato di Dio: “Avevo previsto molte cose e non sono riuscito a fare tutto.” Tuttavia: “Dio continua semplicemente ad amare, accetta l’uomo. Questo è il miracolo dell’amore di Dio.”
  • La ricchezza della parola di Dio: “La parola provoca tante cose! Viene in aiuto di coloro che soffrono, dei giovani, degli anziani, dei poveri, dei ricchi. È un miracolo che si può sempre sperimentare!”
  • La vicinanza di Dio agli uomini: “Sono precisamente coloro che sono in grande difficoltà, i poveri, i perseguitati, i rifugiati, gli ammalati gravi, che sperimentano di più la vicinanza di Dio. – questo è il miracolo nelle avversità, nelle tribolazioni, nelle difficoltà. Questo è il nostro Dio!”
  • La potenza dello Spirito Santo nell’uomo: “I fratelli e le sorelle che vivono situazioni molto difficili, situazioni impossibili - sono loro appunto, che continuano a servire, a fare sacrifici e offerte, ad amare. Questo è il miracolo della potenza di Dio. Possiamo farne l’esperienza e viverlo.”

Sperimentare i pensieri di Dio

“I pensieri di Dio sono così grandi che non possiamo sempre comprenderli”, ha sottolineato il sommoapostolo Schneider. Anche qui vale la pena fare una retrospettiva.

  • Tutto succede al contrario di come avevamo previsto: “Dio lascia fare il male. Lo permette. Tuttavia, è così grande che può anche servirsi del male per fare il bene.”
  • Dio è potente tramite i deboli: “Si, questo ci crea a volte qualche problema. Sarebbe molto più semplice se fossimo tutti perfetti, se non avessimo così tante imperfezioni.” Però: “Vuole essere potente tramite i deboli, affinché tutta la gloria e la lode ritornino a lui e che non ritornino agli uomini.”
  • Avvicinarsi ancora di più a Gesù Cristo: “Noi, gli uomini, pensiamo sempre: “In effetti, ora ne sappiamo abbastanza. E ciò che siamo, in fondo, non è poi così male.” “Tuttavia, lo Spirito Santo ci spinge a svilupparci: “No, non possiamo restare immobili, dobbiamo continuare. La conoscenza deve crescere ancora. Venite ancora più vicino a Gesù Cristo.”
  • La salvezza tramite la fede e la fiducia: “È qualcosa di molto importante, vorrei sempre sottolinearlo: la fede, non è soltanto: “Si, credo, è vero.” Credere significa già etimologicamente dare fiducia. Noi diamo fiducia a Dio, il Padre, il Creatore, che fa bene ogni cosa, che ci guida nella comunione con lui. È con noi. Vuole salvarci.”
  • Dio agisce ogni secondo: “Non sappiamo il numero di volte che Dio ci ha aiutati. Dio ci ha dato molto, e non sappiamo apprezzarlo.” E la cosa più grande: “Ci prepara un meraviglioso avvenire. Ha preparato un’eredità.”

La conclusione del sommoapostolo è la seguente: “Lodiamo Dio per le ricchezze che ci ha regalato. Diamogli fiducia. Vuole la nostra salvezza!”

 

Fotos: nac.today
Autor: Oliver Rütten
Datum: 05.02.2020
Themen: Glaube