L'impegno per un mondo migliore

15.03.2025

Da cristiano, non si può essere d’accordo con la situazione del mondo. Ma c’è la speranza di un futuro migliore. E questo possiamo manifestarlo – dice il sommoapostolo.

 
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Sommoapostolo Jean-Luc Schneider, 9 marzo 2025, Bottrop (Germania)

E lo facciamo consapevolmente ogni domenica per mostrare: No, c’è una soluzione, c’è speranza, c’è un futuro!

Da cristiani non possiamo essere d’accordo con lo stato di questo mondo. Non condividiamo che il mondo sia così. Vogliamo un altro mondo. Vogliamo un mondo dove regni la giustizia, dove regni l’amore. Un mondo dove si perdoni. Un mondo dove il povero abbia lo stesso valore del ricco, dove il debole sia importante quanto il forte. È il nostro mondo: il regno di Dio. E finché non sarà così, manifestiamo e mostriamo: Non siamo d’accordo. Vogliamo altro. E questo inizia partecipando al servizio divino e dicendo: Dio è all’opera. Ogni domenica ci riuniamo per celebrare la vittoria di Gesù Cristo sul male. Celebriamo questo. Dio agisce. Egli vuole la salvezza. E ci prepariamo al suo ritorno. Sì, se lo diciamo in questo modo, non ci crederà nessuno. Ma lo proviamo e lo professiamo partecipando ai servizi divini.

Cari fratelli e sorelle, come vogliamo far credere agli uomini che Dio agisce ancora, che Gesù Cristo ha vinto il male, che c’è un futuro, se non vengo al servizio divino?

Il mondo e lo spirito di quaggiù devono sapere: non vogliamo questo mondo, vogliamo altro. Finché non succederà, siamo qui. Non vi rinunciamo.

Oggi celebriamo insieme la vittoria di Gesù Cristo sul male tramite la celebrazione della Santa Cena. E lo facciamo anche consapevolmente ogni domenica per mostrare: no, c’è una soluzione. Cristo è più forte del male. Egli ha vinto. Qui c’è speranza, c’è un futuro. Gesù Cristo è il più forte. Egli ha vinto il peccato e la morte. Ed è ciò che celebriamo oggi, questa vittoria. Celebriamo la Santa Cena perché vogliamo manifestare la nostra determinazione: Vogliamo fare il bene! Vogliamo combattere il peccato con tutte le nostre forze. Per questo, abbiamo bisogno di forze. Le riceviamo dallo Spirito Santo. E celebriamo la Santa Cena insieme perché siamo consapevoli: sono così piccolo. Non ci riuscirò da solo. Ho bisogno di mio fratello. Ho bisogno di mia sorella. Ma insieme, possiamo fare il bene.

 

Fotos: Foto NAK Stammapostel-GD
Autor: Andreas Rother
Datum: 15.03.2025
Themen: Glaube