03.04.2024
Sport, musica e, in mezzo a tutto ciò, la parola di Dio per i tempi nostri: è così che si è svolta la visita del sommoapostolo Jean-Luc Schneider a Pune (India). Alla fine, la comunità ha regalato un momento divino.
Quando il sole è sorto l’11 novembre 2023, tutto era pronto per una giornata d’azione. L’apostolo di distretto David Devaraj ha inaugurato la manifestazione con una preghiera. Quasi 200 membri hanno gareggiato in diverse discipline sportive. Per tutta la giornata, è stato servito sul posto l’autentico street food di ogni Stato federato.
Nel tardo pomeriggio, era in programma la tanto attesa finale di cricket. Dopo la partita, il sommoapostolo e gli invitati si sono recati in un teatro dove si svolgevano rappresentazioni culturali. Manifestazioni di diversi Stati hanno sottolineato il motto “L’unione nella diversità.”
Legislatore, giudice e re
Quasi 2100 membri della Chiesa si sono riuniti nel luogo del concerto, dove il sommoapostolo si è finalmente rivolto a loro. Il fulcro del suo messaggio si trovava nella parola biblica in Isaia 33, 22: “Poiché il nostro Signore è il nostro giudice, il Signore è il nostro legislatore, il Signore è il nostro re, egli è colui che ci salva.”
Dio aiuta i suoi e li salva. Questa parola biblica mostra come lo fa, ha spiegato la guida della Chiesa:
Per beneficiare dell’aiuto di Dio ed essere salvati, facciamo la sua volontà, ricerchiamo la sua grazia e gli diamo fiducia. La sua conclusione è stata la seguente: La legge di Dio ci mostra come essere benedetti e diventare una benedizione. Dio grazia colui che crede e che ama. È onnipotente e ci conduce nel suo regno.
Quando il coro ha interpretato l’ultimo inno, i partecipanti l’hanno intonato in coro. Allo stesso tempo, hanno acceso la torcia del loro telefonino. Le braccia alzate, dondolando insieme, l’assemblea ha creato un’atmosfera divina molto particolare.
Fotos: NAC Idia
Autor: Andreas Rother
Datum: 03.04.2024
Themen:
Glaube