Inseparabili amati per sempre

20.03.2024

Nulla ci può separare dall’amore di Cristo? Sicuro? E che ne è delle sofferenze, delle ingiustizie e delle debolezze? Nemmeno in questi casi, spiega il sommoapostolo – e precisa il vero significato di questo amore.

 
/api/media/549261/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=7cc5dc4392b3987ae3a264381d856523%3A1825602192%3A2925520&width=1500
/api/media/549262/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=26809cb057c50411ac85e477e667e360%3A1825602192%3A416361&width=1500
/api/media/549263/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=ef0ee06714bfb7440262d72857f55050%3A1825602192%3A7283266&width=1500
/api/media/549264/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=66a6410be6bf574cbcd8aa72c8596d56%3A1825602192%3A4892861&width=1500
 

“Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Sarà forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?” Questa è stata la parola biblica, tratta da Romani 8, 35, servita di base al servizio divino celebrato il 4 febbraio a Lima (Perù).

“È il messaggio importante di Paolo ai Romani che ci è trasmesso dallo Spirito Santo oggi: Dio ti ama!” È così che definisce l’apostolo questo amore, ha spiegato il sommoapostolo Jean-Luc Schneider: “La venuta del Figlio di Dio sulla terra, il suo sacrificio, la nostra elezione, siamo diventati figli di Dio. Gesù Cristo vuole che siamo con lui nell’eternità.”

 

L’amore aldilà della sofferenza

Tuttavia: “Se Dio ci ama, perché dobbiamo soffrire?” Perché: “Ognuno di noi deve soffrire in qualche modo.” Alcuni vivono in condizioni difficili o sono ammalati. Altri non hanno partner o figli. Alcuni si preoccupano del futuro della comunità, della Chiesa o della fede in generale. “E potremmo aggiungere molto altro.”

“La risposta di Paolo è che niente può separarci da Dio.” Infatti, colui che deve attraversare la sofferenza non è né dimenticato, né punito da Dio. La conclusione della guida della Chiesa: “Non possiamo giudicare l’amore di Dio per gli uomini in funzione delle circostanze di vita di questi.” L’esempio migliore è Gesù Cristo stesso. Il fatto che era il Figlio prediletto di Dio, il Padre non ha evitato a Gesù Cristo di soffrire.

 

Sperimentabile già oggi

“Non possiamo spiegarlo. L’unica cosa che sappiamo è che Dio ci ama tutti!” E questo significa: “Vuole liberarti definitivamente dal potere del male. È questo l’amore di Dio, avere la vita eterna!” E molto di più ancora: “Significa che nulla, nessuna potenza può impedire a Dio di compiere il suo piano di salvezza.”

E il sommoapostolo aggiunge che Dio ci mostra il suo amore già oggi, e non soltanto quando Cristo tornerà: “Conosco personalmente fratelli e sorelle la cui vita è stata soltanto miseria. E hanno la pace nell’anima.” Esperimentano l’amore e la presenza di Dio durante i servizi divini: “Sai, Dio mi ha parlato, mi ha detto esattamente ciò che volevo sentire.” Esperimentano la vicinanza di Dio quando pregano: “So che Dio è qui, mi ascolta.” Esperimentano l’amore e la presenza di Dio quando festeggiano la Santa Cena. Dio può anche servirsi di un fratello o di una sorella per mostrare loro la sua presenza: “Guarda, sono qui, ti amo.”

 

 La determinazione è essenziale

“Qualunque siano le prove che affrontiamo, la situazione non può impedire la nostra redenzione”, ha affermato il sommoapostolo. “La nostra salvezza non dipende da ciò che succede nella nostra vita, ma dalla nostra volontà e dalla nostra determinazione ad essere vicini a Gesù.”

Certo, “quando siamo in mezzo alle difficoltà, può succedere, e succede veramente, che diventiamo deboli”, ma “anche le nostre debolezze non possono separarci dall’amore di Dio”, perché Gesù lo capisce. Lui stesso ha conosciuto l’angoscia e il tormento a Getsemani. E non ha rimproverato Pietro quando lo ha rinnegato. Perché il Signore non conta gli errori, ma giudica l’amore.

 

Chi ama sarà salvato

Tuttavia, ha detto il sommoapostolo, abbiamo la missione di annunciare l’amore di Dio in due modi. Da un lato, “Il nostro comportamento, la nostra vita, il modo in cui agiamo e reagiamo, in particolar modo nelle avversità e nelle prove, possono essere una testimonianza, la prova.” E dall’altro latto: “Permettiamo al nostro prossimo di esperimentare l’amore di Dio nelle avversità e nei momenti difficili.”

La conclusione del sommoapostolo: “Non possiamo misurare l’amore di Dio con la nostra vita terrena. L’amore di Dio consiste nella vita eterna. Nulla può impedire a Dio di riscattarci, adempirà il suo piano. La nostra salvezza non dipende dalle circostanze della nostra vita, ma dal nostro amore per Dio e per il nostro prossimo. E quelli che amano Dio saranno riscattati.”

 

Fotos: INA Peru
Autor: Andreas Rother
Datum: 20.03.2024
Themen: Glaube