Cinque pericoli e come ci aiuta la preghiera

Un meraviglioso futuro vicino a Dio aspetta il credente. Tuttavia, prima di tutto ci deve arrivare. Però, ci sono dei pericoli sul cammino. Gesù Cristo ci mostra quali sono. E conosce anche l’antidoto; estratto di un servizio divino celebrato dal sommoapostolo.

 
/api/media/529208/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=85b2b11b3c5e3a4c5d92308fdabd6901%3A1825079291%3A3063407&width=1500
/api/media/529213/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=a3690063c0125960456a45de630363d3%3A1825079291%3A9498444&width=1500
/api/media/529207/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=6f886036b944a4a693cca6b06733ebda%3A1825079291%3A5160897&width=1500
/api/media/529210/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=7fad12856de0cdf0fcbe871c7a3c7c1c%3A1825079291%3A427646&width=1500
/api/media/529214/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=10afaca5fb5b02a178b212decf947870%3A1825079291%3A1411713&width=1500
/api/media/529212/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=9e085944760b9721271d60d41aed6420%3A1825079291%3A8375062&width=1500
/api/media/529209/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=674e2415204c4a605fa9d667c8a82e3f%3A1825079291%3A4061909&width=1500
/api/media/529211/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=3438c46aeb4d9566fafedc73ef74183f%3A1825079291%3A7023647&width=1500
 

“È importante che ci riuniamo per pregare insieme, perché sappiamo che quando ci riuniamo nel nome di Gesù Cristo e che preghiamo nel suo nome, Dio ci ascolterà sempre.” Con queste parole il sommoapostolo Jean-Luc Schneider ha iniziato il servizio divino a Madang (Papuasia-Nuova Guinea) l’8 maggio. Come parola biblica ha utilizzato una frase tratta da Luca 21, 36: “Vegliate dunque, pregando in ogni momento, affinché siate in grado di scampare a tutte queste cose che stanno per venire, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo.”

Dio è oltre il tempo

“Come esseri umani, non conosciamo veramente il futuro”, ha affermato il sommoapostolo Schneider. È un po’ come i meteorologi o gli specialisti, che possono ad esempio predire i risultati delle elezioni in un Paese. Però, sono solo predizioni, che possono realizzarsi oppure no. Dio, invece, conosce il futuro, perché per lui è reale, allo stesso modo conosce il passato e il presente. “Quando parla di futuro, non predice qualcosa che forse succederà, ma descrive una realtà che è già presente per lui”, ha spiegato il sommoapostolo Schneider.

Dio rivela il futuro agli uomini: “Almeno la parte più importante del futuro, il suo piano di salvezza.” E per il resto, dobbiamo avere fiducia in Dio. Non rivela quando tornerà Gesù. “No, Dio ci dice soltanto il piano di salvezza e ciò che dobbiamo fare e sapere per essere salvati.”

I pericoli

Esistono dei pericoli sulla via che conduce al futuro promesso da Dio. “E Gesù, che sa ogni cosa, ci mette in guardia.”

  • Il pericolo di dare troppo importanza alle ricchezze terrene. Gesù avverte gli uomini: “Siate vigili, rischiate di passare affianco della salvezza se la vita terrena diventa troppo importante per voi.”
  • Il pericolo dei falsi profeti: “Molti presentano oggi il Vangelo come una ricetta per riuscire nella vita”, ha messo in guardia il sommoapostolo riferendosi ai falsi profeti.
  • Il pericolo di cullarsi nella sensazione di falsa sicurezza. A volte, sovrastimiamo le nostre proprie forze, mentre sottovalutiamo la potenza del maligno. “Siate consapevoli del potere della tentazione.”
  • Il pericolo della sonnolenza. “Siate vigili, perché Cristo tornerà nel momento in cui non ci penserete.” Alcuni aspettano da così tanto tempo, altri dicono: “Guardando la Chiesa, Gesù Cristo non può tornare adesso.” Corriamo quindi il rischio di non essere pronti al suo ritorno.
  • Il pericolo della divisione. I cristiani hanno bisogno l’uno dell’altro per perseverare fino alla redenzione. “Possono soltanto resistere alla tentazione se sono uno.”

La preghiera ci aiuta

Gesù dice ai credenti come far fronte a questi pericoli: “Per evitare tutti questi pericoli, per essere abbastanza forti, pregate.”

  • Lodare e glorificare: “Per evitare di focalizzarsi sulle cose terrene, dobbiamo lodare Dio. Gesù Cristo e la sua gloria”, ha sottolineato la guida della Chiesa. Siamo allora consapevoli dell’amore di Dio. “Conoscendo la grandezza del suo amore, ricambiamo il suo amore. – Se siamo consapevoli della sua gloria, riconosciamo che niente è più importante della gloria di Dio. Vogliamo raggiungerla!”
  • Implorare la sua parola: Per resistere ai falsi profeti, possiamo pregare Dio: “Dacci la vera parola di Dio, la parola della vita.”
  • Implorare la sua grazia: “So che non posso meritare la salvezza. Ho bisogno della tua grazia”, questa è la preghiera dell’umile credente che riconosce che deve evitare la falsa sensazione di sicurezza.
  • Implorare il suo ritorno: “Perché amiamo Cristo, preghiamo, come dice la Bibbia, giorno e notte: ‘Vieni, Gesù, vogliamo essere vicino a te ’”, ha ricordato il sommoapostolo.
  • Implorare l’unità: Chiunque è isolato non può essere salvato. Ecco perché preghiamo: “Aiutaci a rimanere uniti in Cristo. Perché dobbiamo essere insieme in Cristo per essere salvati.”

“Prendiamo sul serio gli avvertimenti e agiamo di conseguenza”, è stato il richiamo del sommoapostolo alla fine della sua predica.

 

Fotos: NAC Australia
Autor: Katrin Löwen
Themen: Glaube