Riflettori su … 16/2020: “Accetta di aprire gli occhi!”

08.09.2020

Vedere chi siamo realmente, senza giudizio esterno. Questo non è facile, perché noi umani, siamo esseri socievoli e talvolta dipendenti dalla buona volontà altrui. Gesù ci apre gli occhi sulla realtà, ci dice l’aiutante apostolo di distretto John Fendt, degli Stati Uniti.

 
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All’inizio dell’anno 2020, nessuno avrebbe potuto predire tutti questi terribili avvenimenti che sono sopraggiunti. E nessuno poteva sapere a che punto il nostro motto dell’anno, “Cristo ci rende liberi”, sarebbe stato adatto e importante. Nessuno, a parte il Padre celeste.

All’inizio dell’anno, il sommoapostolo ha detto che “lo Spirito ci insegna ad amare come Gesù, senza pregiudizi e senza tener conto di ciò che si dice intorno a noi”. Per amare come Gesù ama, bisogna innanzitutto vedersi come siamo realmente. Lo Spirito Santo può aiutarci a riconoscere le situazioni che limitano le nostre capacità a crescere nella natura di Gesù.

La cecità spirituale è un tale stato. Si può essere ciechi di fronte all’angoscia del prossimo, ciechi di fronte alle sue sofferenze, di fronte al fatto che siano stati spinti ai margini e discriminati. Cristo ci può liberare da questa cecità.

Una causa di cecità spirituale può essere la preoccupazione continua dei propri problemi quotidiani. Può succedere anche, senza rendersi conto, che facciamo nostri i punti di vista di altre persone intorno a noi e che questi non ci lascino più. Può anche condurci a non riconoscere la nostra cecità e a ridurre le nostre capacità di amare il nostro prossimo, perché non riconosciamo la sua angoscia.

Tuttavia, Cristo può guarirci in modo eccezionale da questa cecità. Se Gesù Cristo è un modello per la nostra vita e per il nostro pensiero, i nostri occhi si apriranno. Non siamo più dunque limitati dalle nostre idee né da quelle delle persone intorno a noi. Riconosciamo la sua angoscia e non siamo più limitati dalle nostre opinione moralistiche ed umane. Siamo anche in grado di vedere oltre l’aspetto esteriore e di vedere come Gesù vede le cose: un’anima che vuole semplicemente essere amata, senza pregiudizi né discriminazioni.

 

Fotos: Oliver Rütten
Autor: John Fendt
Datum: 08.09.2020
Themen: Glaube