Gemeinde-
und Bezirkssuche

Essere pronti quando il Signore verrà

I tempi particolari hanno bisogno di risposte particolari, ci dice il sommoapostolo. Una di queste è la seguente: Preparatevi alla venuta del Signore! Questo rassicura in tempi incerti.

 
/api/media/511068/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=e3015bf4d7ca5a750b9dd520f26f965e%3A1650725390%3A2860119&width=1500
/api/media/511069/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=8293d883ef2b0287fa25d48686412f89%3A1650725390%3A138844&width=1500
/api/media/511070/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=8a959aefddf79fa1a6335ee537e43ffb%3A1650725390%3A1703465&width=1500
/api/media/511071/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=12ad05dea88d005d869e465dad3cf0c5%3A1650725390%3A7984098&width=1500
/api/media/511072/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=4a0eb7b7cc2f21faab9e47f475798292%3A1650725390%3A320747&width=1500
/api/media/511073/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=52c29760564c311346c3caf0fa59fae4%3A1650725390%3A7984640&width=1500
/api/media/511074/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=871ac47284eb7b32bf325da8f58ebab1%3A1650725390%3A8358731&width=1500
/api/media/511075/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=38448a0aa358be263824790b2436fee9%3A1650725390%3A2080622&width=1500
/api/media/511076/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=6c0b1bd45fa385146cae32e3a0589726%3A1650725390%3A3515667&width=1500
/api/media/511077/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=ab4c1d39af217455ae16c7f1727486c6%3A1650725390%3A7054932&width=1500
/api/media/511078/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=376ffd405f9143c2f1fd43a6acbc86cb%3A1650725390%3A1422163&width=1500
/api/media/511079/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=87b57da1cf6e99686928bb96257681e6%3A1650725390%3A7425852&width=1500
/api/media/511080/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=8cc0de0ce286d5b0db4855aca4810f49%3A1650725390%3A9406953&width=1500
/api/media/511081/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=f4ffc19b8172acb677d8fceeff92c016%3A1650725390%3A7009755&width=1500
 

“È un periodo particolare e mi hanno già chiesto più volte: Questo è voluto da Dio? Perché fa questo?” Si tratta delle restrizioni dovute alla lotta contro la pandemia del coronavirus. “Non posso credere che Dio abbia voluto questo.” ha risposto il sommoapostolo Jean-Luc Schneider. Dio non vuole che tutti questi uomini soffrano, muoiano o siano così disperati. Tuttavia, questa pandemia non fermerà comunque il piano di salvezza di Dio. “Egli veglia affinché ciascuno di noi possa continuare sul cammino che conduce al Regno dei cieli, malgrado la tristezza e la sofferenza. Dio è fedele, possiamo contare su di lui.”

Verificare la nostra relazione con Dio

Durante la sua predica nel servizio divino che il sommoapostolo ha celebrato a Schwedt/Oder (Germania), il 12 luglio 2020, si è trattato essenzialmente della relazione tra l’uomo e Dio. “Com’è la mia relazione con Dio? Com’è la mia relazione con la comunità? Più ci ho riflettuto, più ho pensato a questa parola: “Perciò anche voi siate pronti; perché, nell’ora che non pensate, il Figlio dell’uomo verrà” (Matteo 24, 44). La venuta del Signore non ha certo nessun legame con la situazione attuale: “La pandemia non è in definitiva un segno dei tempi che annuncia la venuta del Signore.” D’altra parte, il Signore potrebbe benissimo ritornare precisamente durante questo periodo. “Per questo, verifichiamo per sapere se saremmo pronti, se il Signore venisse oggi, in questo periodo particolare.” Questo è stato l’inizio dell’interpretazione della parola biblica da parte del sommoapostolo.

Innanzitutto, bisogna avere la santificazione necessaria, perché senza la santificazione, non si può entrare nel Regno sacro di Dio. Solo Dio può santificarci, tramite il sacrificio di Gesù Cristo, tramite la sua grazia, tramite il perdono dei peccati, ha sottolineato la guida della Chiesa. “Ci santifica tramite il suo Spirito Santo. Ci santifica tramite la sua parola, tramite la sua verità.” Però, l’uomo deve anche lasciarsi santificare. “Gesù Cristo ha detto che l’unico mezzo per essere giustificato era di credere in Gesù Cristo.” Credere in Gesù Cristo significa avere fiducia in lui incondizionatamente. “Chiunque ha fiducia e crede in Gesù Cristo, Dio può giustificarlo tramite la fede.”

L’amore per Dio e per il prossimo

“Come misuriamo se siamo pronti per la venuta del Signore?”, ha chiesto il sommoapostolo. Gesù ha citato esempi concreti, come per esempio la parabola dello Sposo e della Sposa. Nell’Apocalisse, il Signore parla di primo amore e di coloro che sono diventati tiepidi. “Dobbiamo quindi chiederci: Quale importanza diamo all’incontro con il Signor Gesù? Quale importanza diamo all’incontro con Dio, nella preghiera, durante i servizi divini, nella comunione? Quale importanza diamo all’incontro con il nostro Sposo? Quale importanza diamo alla relazione con il nostro Sposo?”

Il sommoapostolo ha anche evocato il peccato, che separa da Dio: “Soffriamo a causa del nostro peccato, perché danneggia la comunione con il Signore Gesù? Soffro ancora a causa dei miei errori, a causa della mia natura peccatrice oppure ne sono indifferente?” Chiunque ama il Signore soffre quando ha peccato, ha detto la guida della Chiesa.

“L’amore per Dio è naturalmente anche l’amore per il prossimo.” Gesù ha pregato per l’unione. “Essere uno non significa che abbiamo lo stesso parere. Avremo pareri diversi fino alla fine. Ci saranno differenze, saremo diversi. Non si tratta di eliminare tutte le differenze, si tratta di superare le nostre differenze per stimarci a vicenda, aiutarci e amarci gli uni gli altri.”

Aspettare la venuta del Signore

Quindi il sommoapostolo è passato al punto successivo: nella parabola della vedova e del giudice, Gesù ha parlato di coloro che aspettano. “Essere pronti significa anche aspettare la venuta di Gesù Cristo. È sempre il punto centrale della nostra vita. Non posso dire che spero nella venuta del Signore se non rappresenta per me più di una vaga possibilità in un futuro lontano.” Essere pronti significa che sentiamo la nostalgia e che siamo spinti a voler essere eternamente presso il Signore.

L’umiltà come un bambino

Il sommoapostolo ha citato un altro esempio tratto dalle Sacre Scritture: “Gesù ha detto: chiunque non riceve il Regno di Dio come un bambino non potrà entrare nel Regno dei cieli.” Non si tratta dunque di merito per un lavoro di alcuni decenni. La salvezza tramite Gesù Cristo è pura grazia.

“Tre elementi ci permettono di misurare se siamo pronti ad entrare nel Regno di Dio: l’amore per Dio e per il prossimo, la nostalgia della venuta del Signore e l’umiltà.”

 

Fotos: nac.today
Autor: Peter Johanning
Datum: 05.08.2020
Themen: Fede